Si è conclusa come tutti speravamo l’ottima stagione dell’under 17 Redentore categoria gold. Domenica 30 maggio i ragazzi di coach Pierli hanno infatti conquistato il terzo posto regionale battendo l’ostico Cittadella in quel di Altavilla Vicentina. Gara non bella né spettacolare da vedere, in cui a farla da padrone è stata la stanchezza di entrambe le squadre dopo la lunga ed intensa cavalcata dell’anno. Le furie rosse sono comunque riuscite a raggiungere un traguardo prestigioso e pienamente meritato, giusto riconoscimento di tanti sforzi ed energie profuse nel corso di una dura stagione. Ma veniamo alla cronaca del match.
Partenza a ritmi molto bassi: il primo canestro lo realizza Ortoman dopo pochi secondi, a seguire un lungo digiuno, con errori ed orrori per entrambe le formazioni. Buona la fase difensiva del Redentore, molto meno la conduzione degli attacchi: la manovra è lenta e prevedibile, i passaggi sbagliati sono molti, troppi per una finale regionale. Finalmente Scarambone smuove il punteggio con una rapida quanto efficace penetrazione, a seguire altri due punti di Marcato. Le furie rosse sprecano palle importanti e non riescono a concretizzare la loro superiorità, ma gli avversari non ne approfittano. Ortoman con un bel canestro fissa il parziale del primo quarto sul 10-4.
Ad aprire le danze nella seconda frazione di gioco è il solito Ortoman, abile a rubar palla e a siglare il massimo vantaggio per i suoi ( +8 ). Il Cittadella prova a scuotersi con una tripla, ma Tosato risponde immediatamente con due punti in arresto e tiro. Marcato fa 16-7 e costringe gli avversari al time-out. La breve sosta fa meglio però al Redentore che rientra sul terreno di gioco più convinto e finalmente lascia intravedere sprazzi di buona pallacanestro. Il Cittadella inizia a difendere a zona, le furie rosse fanno vedere una buona circolazione di palla ma una scarsa vena realizzativa, con un Ortoman insolitamente impreciso dalla lunga distanza. Donato con una bomba prova a svegliare i suoi prima dell’ultimo canestro dei cittadellesi che chiude il quarto sul 19-9. Da segnalare per il Redentore l’infortunio di Zanetti, uscito dal campo sanguinante al naso dopo un duro scontro di gioco con un avversario.
Dopo la pausa lunga la prima emozione la regala il Cittadella, con un’incredibile tripla all’ultimo dei 24”.Il Redentore però risponde immediatamente con altri due punti di Marcato, che sfrutta un pasticcio difensivo avversario e fa 21-12. Gli avversari tentano di recuperare, le furie rosse danno però la sensazione di poter controllare la partita. Capitan Breggiè va a canestro in penetrazione, Ortoman e Marcato continuano a segnare e tengono a distanza il Cittadella. Il terzo quarto termina 35-24.
L’ultima frazione di gioco si apre ancora una volta con una tripla del Cittadella. Marcato realizza un altro canestro, ma gli avversari non demordono e rimangono a contatto ( 39-29 ). I punteggi sono ancora molto bassi, la gara non sembra voler decollare. Le furie rosse si tengono stabilmente in vantaggio ma, memori della beffa subita nell’ultima partita della regular season proprio contro il Cittadella, non calano l’attenzione e provano a chiudere i conti. Coach Pierli predica calma, Scarambone segna altri due punti ma gli avversari non mollano. Magico assist di Donato per Marcato ed è 46-33; ancora Donato scatenato ruba palla e vola in contropiede portando il Redentore sul +15. Il Cittadella si rifa sotto con un’altra bomba e un canestro di pregevole fattura, ma le energie vengono meno e le furie rosse possono così gestire gli ultimi minuti con relativa tranquillità. Alla sirena il tabellone segna 51-39 per il Redentore.
E’ stata una cavalcata molto impegnativa, costellata di tante fatiche e tanti sacrifici, un percorso che non si è rivelato per niente facile anzi, molto spesso in salita, sia per i tanti infortuni, sia per il maggiore blasone e prestigio dei team che il Redentore ha affrontato, sia per la loro superiorità di mezzi e risorse. Eppure ancora una volta la forza, la tenacia e la compattezza di un gruppo capace di rimanere unito anche nei momenti di maggiore tensione, hanno permesso di raggiungere un risultato del quale andare fieri, forse insperato a inizio anno. Ora finalmente i nostri atleti godranno del meritato riposo, potranno ristorarsi e arrivare pronti e carichi alla prossima stagione, dove, ne siamo certi, qualunque campionato e qualunque squadra affrontino, lo faranno sempre e comunque a testa alta.
Davide Permunian
[Lo Staff del Redentore Pallacanestro ringrazia l’autore per l’autorizzazione alla pubblicazione].
Ultimo aggiornamento Lunedì 07 Giugno 2010 22:27
Under 17 Silver: alla prossima stagione
Scritto da silvio
Martedì 01 Giugno 2010 20:38
Scrivo quattro righe per le ultime considerazioni dell'annata passata insieme. So che i ragazzi ci tengono alle mie opinioni sulla squadra e a ragione, per cui non mi sottraggo. Parliamo dalle ultime partite: Final four a Vigonza.
C'è un pò di delusione. Convinti di poter almeno confermare il terzo posto della regular season e con un pensierino alla finale più importante, non abbiamo reso per niente per quanto dimostrato nel corso del campionato. Scarichi, con una serie di problemini personali, di acciacchi e assenze importanti che hanno influenzato in maniera determinante il rendimento della squadra e dunque i risultati delle due partite. Le squadre avversarie erano ovviamente, con la nostra, le più forti del campionato (per inciso è arrivata prima Costa di Rovigo) e nell'occasione hanno dimostrato più maturità agonistica rispetto a noi che siamo stati letteralmente travolti dalle emozioni. Il Coach recita il mea culpa, avendo probabilmente gestito in maniera sbagliata gli allenamenti pre-evento e non trovando la chiave, nè tattica che motivazionale per aiutare i ragazzi a superare il momento delicato ed evidentemente problematico delle finali. Guardando i tabellini ci si rende ben conto di chi tra i ragazzi, ha mantenuto i suoi standard di gioco, di chi invece non ha "tenuto botta", ma anche di chi era assente, con motivazioni valide e non. Nella prima partita abbiamo sbagliato totalmente l'approccio, regalando subito il vantaggio che ha segnato il risultato, avendo poi pareggiato tre quarti su quattro ma non trovando mai la forza di ricucire lo strappo, capacità che ci ha sostenuto per tutto l'anno. Mettiamoci poi l'infortunio a Mardegan e la frittata è fatta. Contro il Rovigo è emersa la stanchezza, più mentale che fisica e non abbiamo giocato a pallacanestro, anche se qualcuno ha tentato di battersi col coltello fra i denti, e penso ad un indomito Samadello e ad Andrea Braggion presente nonostante il lutto familiare, ma la lucidità non c'era e qualcuno ha un pò "sclerato". Peccato, avremo delle altre occasioni e con un pò più di fortuna e di esperienza ce la giocheremo meglio.
Ma non dimentichiamo quanto di buono abbiamo fatto nel corso di questo inusualmente lungo campionato, dalla stentata partenza, passando per qualche incidente di percorso, fino al terzo posto conquistato meritatamente, dietro il Carmignano (unica squadra che ci ha sempre battuto) e il Costa di Rovigo (battuto in casa con una grande prova). Abbiamo iniziato un percorso insieme e mi pare che sia iniziato abbastanza bene. Certo non siamo ancora una bellezza di squadra, sia chiaro che tutti ne sono consapevoli, ci vorrebbero altri fisici, altre teste, altri percorsi ma abbiamo lo stesso un grande amore per la pallacanestro, una pallacanestro forse caotica, birichina, ma chi viene alle nostre partite non si annoia. Avete presente la storiella delle due cisterne di acqua nel deserto, una perfetta a tenuta stagna e l'altra a qualche decina di metri di distanza, uguale ma con una leggera crepa sul fianco dalla quale colava un rivoletto di acqua. Noi siamo la cisterna con la crepa e la piccola perdita, un pelino difettosa ma circondata da erba fresca, fiori e piante, animaletti e natura viva grazie all'acqua che cade a terra (senza voler arrivare a citare De Andrè secondo il quale "dal letame nascono i fior").
Saluto i ragazzi, Alessio, Alessandro, Andrea, Davide B, Davide S, Federico, Francesco, Giovanni, Luca Bu, Luca M, Luca Be, Luca R, Matteo, Marco, Nicolò M, Nicolò T, Thomas, i genitori, i familiari e gli Ultràs ringraziando tutti per, l'impegno, la pazienza e l'affetto (assolutamente ricambiato) dimostrati. Ci aspetta l'estate, l'impegno nella festa dello sport, nell'animazione del grest, nei campi scuola e ci aspetta spero spesso il "campetto". Ultima settimana di agosto pronti tutti a ripartire. Ciao
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Ultimo aggiornamento Lunedì 31 Maggio 2010 19:31
TRE VITTORIE SU TRE PARTITE L'UNDER 17 TORNA GRANDE
Scritto da pierli
Lunedì 24 Maggio 2010 09:49
TRE VITTORIE SU TRE PARTITE
L'UNDER 17 TORNA GRANDE
Ok, riprendo a scrivere dopo una lunga pausa e a raccontarvi quanto successo in questo ultimo mese. Dunque, cos'è successo nel frattempo? Dopo le finali provinciali a Cittadella, smaltita la parziale delusione per la finale persa con il Basketlandia , l'under 17 gold ha ripreso il cammino verso il traguardo finale di questa bellissima e intensa stagione con la Fase Regionale under 17.
Inseriti nel girone A in compagnia del Play Basket di Piovene Rocchette (seconda a Vicenza), Basket Casier (terza a Treviso) e Pallacanestro Favaro (prima a Venezia) tutte giovani e valide compagini con molti '94 e alcuni '93 che davano peso e caratura al roster. La prima partita la giochiamo domenica pomeriggio 9 maggio al Redentore davanti ad un folto pubblico di sostenitori di entrambe le squadre. Noi "Red's" siamo al completo, la voglia di iniziare bene questa fase Regionale c'è tutta e si vede fin dalle prime battute. L'avvio del Redentore è bruciante e lascia il segno creando più di qualche grattacapo alla squadra ospite che viene travolta dopo soli 10' con il punteggio di 30 a 13. Ma se nella nostra formazione vanno a segno ben sei giocatori: Nicola, Stefano, Francesco, Davide, Luca ed Enrico gli ospiti si affidano all'unico elemento del '93 Traverso che realizza 9 dei 13 punti del primo quarto. Il ritmo cala e il gioco non è più sciolto, troppe forzature, troppe "americanate" non permettono di chiudere la partita come avrei preferito. Il secondo quarto si chiude sul 48 a 28 con il Play Basket che riesce a contenere in difesa e a controbattere i nostri canestri. Al rientro in campo dopo l'intervallo lungo, Davide, Nicola e Francesco creano la fuga decisiva e con un parziale di 26 a 8, punteggio 74 a 36 fan si che si possa "buttare la pasta" e far passerella fino al termine dell'incontro. Il punteggio finale di 91 a 50 denota il divario tra le due formazioni. Ospiti troppo giovani e inesperti contro il pressing nostro alternato alla uomo. Ora ci aspetta la partita più difficile contro la Pallacanestro Favaro campione Provinciale di Venezia.
A.S.D. REDENTORE ESTE - A.D. PLAY BASKET 91 - 50 (30-13 18-15 26-8 17-14) ARBITRI: Franceschetti di Noventa Pad. e Bazza di Solesino.
A.S.D. Redentore Este: Donato E. 4, Tasinato G., Scarambone N. 23, Ilacqua N. 1, Candeo G., Tosato R. 2, Zanetti L. 6, Braggiè S. 8, Ortoman F. 23, Targa M., Marcato D. 24. All. Zanetti Pierluigi.
A.D. Play Basket: Maculan D. 2, Lanaro G. 3, Santacatterina N. 6, Maculan Y., Rampon N. 6, Federle M. 6, De Rossi G., Ferretto F. 13, Bertoldo G., Traverso G. 12, Sartore M., Panozzo D. 2. All. Sgaravatto C.
Note: Usciti per 5 falli: Zanetti L. (Redentore) Lanaro G. (Play Basket) Tiri da 3 punti: Redentore 4 ( Braggiè 1, Ortoman 3) Play Basket 5 (Traverso G. 1, Ferretto F. 1, Rampon N. 2, Lanaro G. 1)
Domenica 16 maggio. Eccoci alla prima e decisiva trasferta di questa Fase Regionale, giochiamo contro la prima classificata della provincia di Venezia: la Pallacanestro Favaro. Le notizie reperite su altri siti la descrivono come una buona squadra con validi elementi in gran parte dell'84. Quasi sicuramente sarà la partita che deciderà il primo posto nel girone A e quindi l'unico posto per le "Final Four" di Montecchio. Il campo veneziano è ostico e davanti ad un folto pubblico quasi completamente di matrice veneziana le due squadre sono pronte a darsi battaglia. Finalmente si parte, e sin dalle prime battute si nota che il Favaro è squadra che ama correre e tirare dalla lunga distanza con buoni risultati. Ma, come dico sempre, dipenderà tutto principalmente da noi stessi, al di là del valore di chi andiamo ad affrontare, dalla nostra capacità di applicare i giochi in attacco, dalla nostra "fame di palloni" in difesa e quindi dalla precisa applicazione del nostro sistema di gioco. L'inizio è molto equilibrato e se dalle nostre fila emergono in questi primi 10': Scarambone, Ortoman e Marcato, da loro è il numero nove Vanin (autore alla fine di 27 punti) che fa subito vedere contro chi avremo a che fare. Infatti sfodera subito il suo repertorio fatto di entrate, tiri dalla lunga e media distanza e assist, senza dimenticare i rimbalzi che riesce a calamitare. Il quarto si chiude sul 16 a 15 per noi. L'incontro è equilibrato e caratterizzato da numerosi errori da ambedue le parti, a testimonianza di una posta in palio che finisce con il condizionare la prestazione di tutti gli atleti. Si arriva all'intervallo sul punteggio di 26 a 25 sempre per i nostri colori. Alla ripresa del gioco, forse l'emozione o forse la mancanza di convinzione dei nostri, fanno si che le triple di Favaro entrino da ogni dove. Sospinti dalla coppia Vanin - Buson la Pallacanestro Favaro ci crede e galvanizzati dal pubblico cercano di allungare definitivamente. La partita si è ormai rovesciata a favore della squadra lagunare che raggiunge un vantaggio di quasi dieci punti, cerchiamo di arginare in difesa più che possiamo e il tempo si chiude sul 48 a 43 per i locali. Per fortuna ogni medaglia presenta sempre un rovescio e come già successo più volte in questa stagione, l'ultimo quarto è una vera e propria marcia trionfale con Davide Marcato e soci che ne infilano 33 nel canestro avversario contro i 20 subiti. La partita termina 76 a 68 ora non rimane che aspettare il Basket Casier in casa nostra per raggiungere un traguardo importante ..... molto importante
A.S.D. PALLACANETRO FAVARO - A.S.D. REDENTORE ESTE 68 - 76 (15-16 10-10 23-17 20-33) ARBITRI: Munari di Marghera. e Zanoni di Mirano.
A.S.D. Pallacanestro Favaro: Scarpa G. 5, Chinellato M. ne, Buson A. 14, Vanin G. 27, Brollo A. 2, Pellegrinon A., Flego G. 12, De Angeli M. ne, Pellegrini M. ne, Giacomin L. 2, Reinhart S. 2, Bianco G. 4. All. Facchin Orlando.
A.S.D. Redentore Este: Donato E. 6, Tasinato G. ne, Scarambone N. 18, Iacqua N., Candeo G. ne, Tosato R. 3, Zanetti L. 7, Braggiè S. , Ortoman F. 23, Franchin D., Targa M. ne, Marcato D. 19. All. Zanetti Pierluigi.
Note: Usciti per 5 falli: Vanin G. Giacomin L. Reinhart d. Bianco (Pallacanestro Favaro) Zanetti L. (Redentore) Tiri da 3 punti: Pall. Favaro 8 (Vanin 3, Flego 4, Scarpa 1) Redentore 2 ( Donato1, Ortoman 1).
L'ultima partita della fase regionale ci vede ospitare la Pallacanestro Casier terza classificata nella provincia di Treviso. La vittoria è d'obbligo, infatti una sconfitta anche di un solo punto premierebbe il Favaro Veneto e svanirebbe per noi il sogno delle Final Four Regionali. Gli ospiti si presentano in dieci, tutti nati nel '94 compreso il loro "gigante" ben oltre i due metri che, fortunatamente, non sa ancora sfruttare la sua mole avendo iniziato da poco a giocare. Nelle nostre fila sono assenti: Candeo e Permunian. Sin dalle prime battute si è subito visto la determinazione e la voglia di vincere da parte nostra con tutti i giocatori che hanno dato il loro contributo al risultato finale. Una vittoria netta di 33 punti che non è mai stata messa in discussione. Certo, questa vittoria non brilla come quella ottenuta a Favaro Veneto contro un avversario di livello superiore e il punteggio di 82 a 49 lo dimostra, ma sicuramente non è stata giocata con sufficienza dai ragazzi. Il largo punteggio è frutto di una gara in cui i "Red's" non hanno mai dato spazio in difesa all'iniziativa trevigiana, neanche quando il tabellone nell'intervallo segnava un eloquente 47 a 21. Questo a dimostrazione, se ancora ce ne fosse bisogno, della determinazione dei nostri under, decisi a recitare un ruolo da protagonisti in questa stagione. Tornando alla partita, la nostra squadra ha espresso un bel gioco in attacco, una difesa solida sulla uomo ma in particolar modo nella zona-press 3-2 a tutto campo. Concentrandosi sui rimbalzi in difesa per poter così lanciare e mettere a segno giochi veloci ma soprattutto il contropiede. Il traguardo finale è stato raggiunto, con grande soddisfazione da parte di tutti, le FINALI REGIONALI che si giocheranno il 29-30 maggio a Altavilla Vicentina ci vedranno protagonisti assieme a: Basketlandia, Basket Cittadella e Ponzano Basket. Sapere di essere tra le prime quattro squadre a livello provinciale su centodieci formazioni che hanno partecipato ai campionati Under 17 non può non riempire di orgoglio tutta la nostra Società: il REDENTORE ESTE.
A.S.D. REDENTORE ESTE - POL. CASIER 82 - 49 (22-13 25-9 19-14 16-14) ARBITRI: D'Avanzo di Albignasego e Nalesso di Cadoneghe.
A.S.D. Redentore Este: Donato E. 6, Tasinato G. , Scarambone N. 16, Ilacqua N. , Tosato R. , Zanetti L. 5, Braggiè S. 8, Ortoman F. 24, Franchin D. 4, Targa M. , Marcato D. 19. All. Zanetti Pierluigi.
A.S.D Pol. Casier: Boato R. 13, Marton M. 6, Zamuner A. 11, Scattolin M. 5, Pietrangelo M. , Saccardo M. 4, Genovese N. 2, Palù M. 4, Bianchin L. 2, Maggio D. 2 All. Berto Matteo.
Note: usciti per 5 falli: nessuno. Tiri da 3 punti: Redentore Este 2 (Ortoman 2) Pol. Casier 2 (Boato 1 e Scattolin 1).
Ultima partita della stagione regolare, prima dei playoff, guadagnati con il terzo posto in classifica. Avversari di turno i ragazzi di Vigonza, arrivati in numero ridotto ma aguerriti e per decisi a non lasciare i due punti. Partita che stenta a decollare, stiamo per parecchi minuti sul 5 a 0 per noi poi anche gli altri trovano la via del canestro e si viaggia sull'equilibrio fino al terzo quarto, quando prendiamo un leggero vantaggio che incrementiamo progressivamente fino ai quindici punti di distacco finale. Nella serata in cui Pice ha fatto quasi tanti punti quanti i falli, infatti non ha giocato neanche mezza partita, tutti i ragazzi sono andati a referto guadagnando applausi dal pubblico. Qualche scintilla a fine partita, tra gli ultras e gli avversari, con pronto intervento della squadra antiincendi che ha riportato il tutto alla tranquillità. Dopopartita in sala mensa con piacevole incontro conviviale organizzato dai genitori dei ragazzi. Tra quindici giorni playoff a Vigonza, presumibilmente semifinale contro Carmignano, unica squadra che ci ha battuto sia all'andata che al ritorno.
Partita come al solito appassionante, in quel di Chioggia per l'Under 17 '94. La vittoria ci assicura la matematica partecipazione ai playoff del nostro campionato, quindi anche se è prossima la fine delle competizioni dobbiamo mantenere alta la concentrazione e la determinazione. Consapevoli dunque dell'importanza della gara ma anche per questo un pò tesi ed emozionati. Manca Ale Bruno impegnato con la famiglia ma finalmente ritroviamo Samadello e Braggiè in forma decente. Comincia la partita e ritroviamo una squadra muscolare che basa il proprio gioco sulla ovvia fisicità ed aggressività mentre il più grosso dei nostri al confronto assomiglia ad un bel grissino, siamo però un pò più veloci e organizzati e teniamo testa agli avversari anche se finiamo sotto il primo quarto di due punti soprattutto per i tantissimi errori sottocanestro. Tengono botta Picelli e un Minazzo che ha dovuto sfoderare il suo lato gladiatorio per lottare, nel vero senso della parola, su ogni pallone. Si fa vedere in campo Sama a prendere il posto di un Buco troppo presto gravato di falli. Secondo quarto abbastanza sciagurato, la difesa si distrae troppo spesso e l'attacco è troppo inconsistente con ancora troppi errori su tiri facili, siamo dominati ai rimbalzi e la sostanza è che finiamo sotto di una decina di punti con uno spirito sotto i tacchi e un'atteggiamento che appare sfiduciato e rassegnato. Nell'intervallo ragioniamo tra di noi e decidiamo di modificare la difesa, più aggressiva nella loro metà campo e a zona nella nostra. Inizia il terzo tempo e si vede subito che non siamo intenzionati a cedere facilmente, comincia la "remountada" (va di moda dire così). Recuperiamo diversi palloni e anche se con difficoltà nel mettere la palla dentro permettiamo pochi tiri facili alla squadra avversaria per cui punto su punto ci rifacciamo sotto e finiamo il quarto sotto di due. Ci rendiamo conto che gli avversari sono psicologicamente in difficoltà con l'impressione che il pittoresco e rumoroso allenatore avversario vada molto a tentoni mettendo i suoi più ancora in confusione. Ultimo quarto che inizia col nostro rapido sorpasso e per un minuto o due le squadre si alternano nel vantaggio. Poi prendiamo definitivamente il comando e prima con due o tre punti, poi con cinque o sei punti, arriviamo agli ultimi due minuti nei quali il solito "Pice", oggi super in attacco, sigilla e blinda il risultato con due triple consecutive. In questo periodo bene anche Francesco Braggiè che tiene in difesa e non perde palloni in attacco. Andrea presente sotto canestro, si è procurato parecchi tiri ma la mano oggi era abbastanza quadrata, ha preso buoni rimbalzi in difesa. Ammirevole Mina, grande lottatore e sicuro in difesa su avversari di qualunque ruolo. Determinante la difesa tenace di Sama anche se ancora troppo facilmente vittima della propria foga che lo spinge a falli inutili. Finalmente Luca Mardegan fa quello che è chiamato a fare, porta palla, chiama i giochi e guida i compagni in campo. Importantissimo come al solito "Pice", i numeri lo dicono, quando imparerà l'arte dello "penetra e scarica" sarà un giocatore completo. Grazie ai supporters al seguito che hanno sostenuto la squadra per tutta la partita partecipando alla gioia finale.
E' fatta. Abbiamo matematicamente guadagnato i playoff e raggiunto il nostro obiettivo arricchendo ancora di più la splendida stagione della Società. Ora ce la giochiamo a Vigonza il 29 e 30 maggio. In attesa di sapere quale sarà il nostro avversario sabato prossimo, in casa, affrontiamo nell'ultima partita della stagione regolare, i Frogs.